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  • Le squisitezze della friggitoria napoletana

    Le squisitezze della friggitoria napoletana

    I vicoli di Napoli sono certamente tra quelli più folklorici e festosi, caratterizzati esclusivamente da quella tipica aria allegra e calorosa che solo i napoletani sanno regalare…

    Insediati in particolar modo nel centro della Vecchia Napoli, i vicoletti dividono come una sorta di reticolato a ragnatela tutto il centro storico della città portuale, tra i più famosi ricordiamo i Quartieri spagnoli (così chiamati perché risalenti al dominio della Spagna fino al diciottesimo secolo).

    Le viuzze sono strette ed ospitano le case delle persone un poco meno agiate, assieme ad attività commerciali parecchio originali… 

    Molto spesso è stato proprio da queste sorte di formicai ricolmi però di idee per la sopravvivenza giornaliera che sono nate le specialità culinarie napoletane più di successo nel corso della storia!…

    Gran parte dei vicoli di Napoli possiede oggi una concentrazione di suggestione molto profonda, caratterizzata dai profumi, dai colori e dalle meraviglie visive delle specialità culinarie partenopee.

    La cosa più bella (ed atroce dal punto di vista della linea), è che mentre si cammina per questi bellissimi e caratteristici vicoli, si può genuinamente degustare il travolgente e gustoso street food napoletano, in questo caso vi parleremo esclusivamente delle specialità della friggitoria tipica napoletana e di come queste appaiono visivamente, ed anche al palato!

    Solitamente le friggitorie si trovano direttamente affacciate sulla strada, offrono al banco tantissime specialità tutte rigorosamente fritte a regola d’arte.

    Tra le tante possiamo cominciare nel decantare la croccante bontà delle “crocchè” di patate fritte, esattamente, le tipiche crocchette di patate che siamo abituati a friggere da surgelate, oppure in discoteca nei buffet, quando non sanno cosa rifilarti per riempirti lo stomaco velocemente; bhè lasciatecelo dire, a Napoli, una crocchè di patate fritta ha totalmente un’altra consistenza, un altro profumo e totalmente un altro sapore!…

    Tutto questo grazie alla freschezza e genuinità dei prodotti locali cucinati come si deve.

    Non solo crocché e panzerotti nelle friggitorie tradizionali napoletane

    Assaporate le crocchè di patate tocca ora al panzerotto!… 

    Uno degli emblemi primari della gastronomia partenopea, diretta evoluzione del crocchè di patate si distingue da esso per dimensione e soprattutto per il ripieno anche se è un’evoluzione diretta della crocchetta di patate (la base è la medesima), nel suo voluttuoso ripieno arricchito da pepe e prezzemolo, offre paradisiache presenze di mozzarella o provola affumicata.

    Altre sono le specialità tipiche della tradizionale friggitoria napoletana…

    Le preparazioni partenopee che albergano come antiche specialità presso le friggitorie sono davvero molte, di seguito un breve elenco di una parte di quello che si può trovare all’interno di una tipica friggitoria, le pietanze più conosciute:

    • Palline di riso impanate e fritte
    • Melanzane a fette sottili in pastella
    • Zeppoline di pasta cresciuta salate e fritte
    • Mozzarella in carrozza
    • Arancini di riso ripieni
    • Fiori di zucca in pastella
    • Frittatine di pasta in pastella
    • Gattoncino di patate schiacciate e ripiene, fritto
    • Le già conosciute crocché di patate fritte
    • I celeberrimi panzerotti fritti
    • Ed infine la famosissima pizza fritta napoletana

    Probabilmente il fast food è nato a Napoli all’incirca 2 secoli or sono…
    Se mai avrete la fortuna di capitare nella città del Sole, non perdetevi queste delizie da strada, al sud, tra i vicoletti del centro, avranno tutto un altro sapore! 

  • Ecco secondo quali contaminazioni il Flamenco si è evoluto sino ai giorni nostri

    Ecco secondo quali contaminazioni il Flamenco si è evoluto sino ai giorni nostri

    Il ballo Flamenco ha una storia intrisa da molte vicende storiche misteriose, le reali radici culturali del Flamenco non si comprendono interamente, tanto che classificare esattamente le origini ed il percorso dei balli che lo hanno formato dall’alba dei tempi è, anche per i più esperti, impresa assai ardua!

    Il suo periodo di nascita così come il modo si sia manifestato al Mondo, è tutto abbastanza incerto; l’unica cosa un poco certa è che se parliamo di cultura flamenca, dobbiamo inevitabilmente parlare di cultura spagnola, di Spagna ed in particolare di Andalusia e della tipica città folklorica di Siviglia!

    La regione Andalusa è il luogo della Spagna nella quale il ballo popolare del flamenco, si manifesta con più passione, forza e determinazione rispetto ad altre aree geografiche del territorio spagnolo.

    Il Flamenco come in molti ben sanno però, è la diretta unione di differenti culture centenarie che unitesi nel tempo hanno letteralmente forgiato questo stile di danza passionale e dai forti richiami della tradizione gitana; incoraggiamo tutti i lettori a ricercare un approfondimento sulla storia del flamenco.

    Inoltre il Flamenco oggi è da considerarsi sotto vari aspetti, esso non è solo un ballo, ma è anche una corrente artistica, una musica, una cultura popolare ed addirittura in certe città dell’Andalusia, persino uno stile di vita.

    L’addizione delle differenti correnti culturali che si ritrovano mescolate al suo interno, rappresenta quanto le religioni ed i popoli differenti che ne fanno comunemente parte, abbiano potuto pur con profonda diversità, regalare importanti dettagli che oggi rappresentano le fondamenta di questo famosissimo ballo; in esso possiamo facilmente ritrovare tracce dei più antichi popoli come: Greci, Indiani, Musulmani e molti altri ancora…

    Il loro continuo pellegrinare come grandi popolazioni nomadi hanno reso possibile il loro arrivo in Spagna, dove anche qui, dopo un breve periodo di utilizzo dell’arte flamenca rilegata alle popolazioni nomadi, grazie all’accoglienza, al calore ed alla cultura spagnola, il flamenco si arricchisce delle più particolari ed importanti contaminazioni artistiche: sia musicali che del ballo spagnolo popolare.

    Inizialmente la “colonna sonora del Flamenco” era rappresentata da musica molto grezza, costituita esclusivamente da una tipologia di sonorità eseguita dal battere delle mani, lo strumento di percussione più basilare ed elementare di tutti.

    Il ballo del Flamenco dal Dopoguerra ai giorni nostri

    Un po’ come per le danze africane, che venivano rappresentate unicamente da una musica composta essenzialmente da percussioni, le quali erano strumenti grezzi ricavati inizialmente da zappe, bastoni, sassi o barattoli che venivano battuti tra loro per produrre un suono di percussione caratteristico (in questo modo ad esempio nasce lo strumento della Clave Cubana, composto da due legni levigati di dimensioni ridotte), così anche la musica del flamenco risultava in un primo momento molto elementare, ma al contempo unica!

    Dopo il 1850 finalmente all’interno della sua musica appaiono alcuni degli strumenti musicali oggi conosciuti, le voci dei cantanti ed assieme alle mani, anche il battere dei piedi (zapateo) e, di conseguenza diretta, il suo maestoso ballo.

    E’ solo a partire da dopo il 1950 che alla musica tradizionale del flamenco viene unita la classica chitarra spagnola come uno degli strumenti emblemi di questa corrente musicale ed artistica, ed è sempre durante il periodo del dopoguerra che questa corrente artistica prende piede prima in vari Paesi Europei grazie ai molteplici Festival creati appositamente per la sua diffusione e poi, in tutto il Mondo.

    Da questo periodo in avanti, il ballo e la musica gitana verranno conosciute ovunque grazie all’importante spinta dei mass-media; anche il cinema regala tantissimi lungometraggi nei quali iniziano ad apparire questi nuovi stili di danza così come per il Flamenco, anche per la Danza del Ventre, o altre danze popolari di Paesi lontani fino ad allora sconosciute.

    I contenuti del Flamenco oggi si distinguono per il loro profondo stato sentimentale, che sia struggente o di festa, la sua musica ed il suo ballo cercano sempre ed inesorabilmente di toccare le corde più profonde dell’animo umano, regalando molto spesso emozioni uniche ed irripetibili.

  • Che cos’è e a che cosa serve Canabiò

    Che cos’è e a che cosa serve Canabiò

    Il mondo dei cosmetici saluta l’ingresso sul mercato di un nuovo prodotto anti aging biologico capace di contrastare la comparsa e la diffusione delle rughe sulla pelle: si chiama Canabiò ed è realizzato con l’olio di canapa sativa, un ingrediente che può vantare un importante effetto elasticizzante ma che, al tempo stesso, esercita anche un’azione anti ossidante grazie alla presenza di vitamina E, di omega 3 e di omega 6. Non c’è solo l’olio di canapa, ovviamente, nella formulazione di questa crema, che garantisce effetti benefici molto evidenti dal punto di vista dell’idratazione anche grazie al contenuto di noce di macadamia, di burro di karitè, di fico d’India e di aloe, tutti prodotti naturali che hanno caratteristiche lenitive ed emollienti.

    Uno dei punti di forza di Canabiò, in ogni caso, è rappresentato dal contenuto di verbasco, che protegge la pelle del viso – e non solo – dalle radiazioni UV, che costituiscono una delle cause più importanti dell’invecchiamento della cute. Ma non è tutto, perché il verbasco ha anche la capacità di convertire l’energia luminosa in una fonte di luce in grado di assicurare il massimo della lucentezza e della brillantezza. Il cosmetico, che viene proposto in commercio con la collaborazione di PoinxShop, è frutto di ricerche approfondite e di studi accurati, che garantiscono la conformità agli standard di qualità più elevati, ma soprattutto la possibilità di non alterare in alcun modo l’equilibrio della pelle, che spesso è molto delicato.

    Tra le tante ragioni per le quali vale la pena di affidarsi a questo prodotto c’è anche il suo essere cruelty-free: la realizzazione di Canabiò esclude il maltrattamento degli animali e non si basa su esperimenti condotti sugli esseri viventi. Per di più, la formulazione che caratterizza questa crema anti età non prevede ingredienti di origine animale, e dunque è adatta a chi segue uno stile di vita vegano.

    L’associazione anti vivisezionista Leal ha certificato Canabiò, che ha ottenuto un riconoscimento anche da Vegan Society, a dimostrazione di come sia possibile concepire e realizzare prodotti destinati alla cura del corpo e al benessere nel più completo rispetto della natura da cui siamo circondati. Contrastare le rughe con questo prodotto è semplice e immediato, anche perché i primi risultati visibili e tangibili si notano già dopo pochi trattamenti.

    L’INCI di Canabiò è del tutto green: non ci sono conservanti né prodotti chimici nella formulazione, proprio perché l’obiettivo del cosmetico è quello di mettere in risalto e di valorizzare al massimo i principi attivi degli ingredienti naturali. Canabiò Lifting Crema Viso è il frutto della combinazione di materie prime di qualità, studiate e messe insieme per consentire la formulazione di prodotti naturali. Sia le donne che gli uomini di tutte le età possono mettere alla prova l’efficacia di questa formulazione, che è stata lanciata sul mercato da poco ma ha già saputo soddisfare ed entusiasmare tantissime persone. Ma non è finita qui, perché nei prossimi mesi la gamma di Canabiò è destinata a espandersi, per una linea sempre più ricca e sempre più naturale, all’insegna della ricerca della bellezza più pura. 

  • Dove comprare semi di canapa light

    Dove comprare semi di canapa light

    La canapa light è il prodotto dell’anno, che nel 2018 ha riscosso un successo e un’espansione incredibili, anzi stupefacenti e che è destinato a diffondersi ulteriormente. Precisiamo subito: si tratta di infiorescenze femminili della canapa sativa la cui vendita e consumo sono assolutamente legali. Infatti, la canapa light è ricca di un principio attivo, il CBD che ha effetti rilassanti, procura benessere e tranquillità. Invece, ciò che deve scarseggiare è l’elemento THC, cioè quello della marijuana, che ha gli effetti psicoattivi e che, se rinvenibile in quantità superiore allo 0,6% ne fa, per la legge italiana, una pianta illegale. Infatti, il THC ovvero il tetraidrocannabinolo è la sostanza con azione psicotropa, responsabile delle alterazioni psico-fisiche di un soggetto. Ciò significa che la sostanza, se presente in quantità importanti e comunque oltre il limite di legge, è in grado di modificare la percezione, l’umore, la coscienza e il comportamento di chi ne fa uso. Inoltre, le sostanze di questa tipologia conducono facilmente a fenomeni quali la dipendenza e l’assuefazione.

    La canapa light si caratterizza, invece, per possedere livelli di THC che non superano lo 0,2%. Questa caratteristica ne fa un prodotto naturale perfettamente vendibile e consumabile liberamente. Dall’approvazione della Legge n. 242 del 2 dicembre 2016, contenente “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa”, anche in Italia si è iniziato il commercio della versione light. La canapa è, con tutta probabilità, la coltura più antica praticata dall’uomo, risalente a circa 10 mila anni fa. La particolare resistenza e adattabilità della specie botanica ne hanno permesso un utilizzo molteplice in tutto il mondo. È la pianta più diffusa in occidente e la sua coltivazione è storicamente collegata alla produzione di tessuti, vele per le navi, fogli di carta, fibre naturali di utilizzo comune come corde, olio dai semi e mangimi commestibili per gli animali. Inoltre, dalle incredibili proprietà farmacologiche la canapa sativa è un’importante pianta medicinale utilizzata ancora oggi, sotto rigoroso controllo medico, nei casi più gravi di pazienti affetti da dolore cronico.

    La canapa light non va confusa con la canapa ad uso farmacologico. A livello chimico, infatti, le sostanze con funzione psicotropa sono presenti in quantità così esigue, da consentire puramente un effetto rilassante, riducendo l’ansia e favorendo un fisiologico riposo. Inoltre, un alto contenuto di CBD va’ a ridurre ulteriormente gli effetti del THC e non influisce minimamente sullo stato emozionale e sulle facoltà psichiche del soggetto. Anzi, possiede proprietà anti-ossidanti e anti-infiammatorie.

    Visitando la pagina web https://www.smikeweed.it/categoria-prodotto/cannabis-light/ avrete accesso ad una grande varietà di prodotti che si caratterizzano per la migliore qualità presente sul mercato, l’accurata selezione effetuata da esperti coltivatori, la provenienza dal territorio nazionale e l’analisi e la certificazione svolte, anch’esse, in Italia. L’offerta contempla differenti confezioni a partire da 1 gr. fino a 5 gr., diverse fraganze tra cui spicca l’Orange, dal sapore tipicamente agrumato. Le coltivazioni sono 100% naturali, biologiche e svolte senza l’utilizzo di pesticidi. I prodotti contengono tutti un quantitativo di THC rigorosamente al di sotto dello 0,2%. Inoltre, per ogni prodotto è possibile scaricare il certificato di analisi. Noi consigliamo il “kit degustazione”, che fornisce la possibilità di provare tre differenti fragranze (élite, green e orange in confezione da 2 gr. ciascuna) e che soddisferà i gusti più esigenti. Per qualsiasi info potete scrivere una e-mail all’indirizzo info@smike.it.

  • Scegli i migliori centri di estetica

    Scegli i migliori centri di estetica

    I centri di medicina estetica che hanno la necessità di prendere a noleggio dei macchinari per la loro attività possono consultare il sito www.beauty09.it per entrare in contatto con una società che vanta una lunga esperienza nel settore della fornitura di apparecchiature ad uso estetico, ma anche di prodotti monouso in ambito medicale. Il servizio di noleggio che viene messo a disposizione da questa realtà si basa su due formule differenti a seconda delle esigenze e delle aspettative della clientela: con operatore o senza. Che si tratti di noleggiare un macchinario a radiofrequenza, a luce pulsata, con laser a diodo o di qualsiasi altro tipo, si ha sempre la certezza di usufruire di dispositivi caratterizzati dai più alti standard di qualità.

    Navigando sul sito www.beauty09.it è possibile scoprire tutte le proposte disponibili e decidere se sia più conveniente comprare un macchinario o noleggiarlo. Il noleggio, in particolare, è ideale per mettere alla prova le funzionalità e le caratteristiche delle diverse attrezzature e per testare le loro potenzialità: il supporto di un tecnico specializzato permette a chi è interessato di capire il corretto funzionamento dei vari dispositivi. Nulla vieta, ovviamente, di ricorrere all’acquisto nel caso in cui si sia già consapevoli delle peculiarità dei prodotti in questione.

    Basta chiedere un preventivo per conoscere i costi e le tariffe. I servizi includono, tra l’altro, l’ausilio di un tecnico specializzato che garantisce tutta la formazione di cui si ha bisogno per imparare a utilizzare nel migliore dei modi i macchinari. Aprire un centro estetico diventa conveniente e poco impegnativo grazie a Beauty09 Sas, che nel proprio catalogo include attrezzature e prodotti destinati non solo ai centri estetici, ma anche ai saloni dei parrucchieri. Gli interventi previsti sono ottimizzati in base alla situazione finanziaria del cliente, con investimenti in linea con le sue aspettative.

  • Il made in Italy nella moda

    Il made in Italy nella moda

    Con i bijoux con pesci made in Italy è davvero facile impreziosire il proprio look e regalarsi un outfit più elegante ed attraente. Specialmente con l’arrivo della bella stagione, quando si ha la possibilità di lasciare la pelle un po’ più scoperta e di sfoggiare gli accessori con più facilità, vale la pena di dedicarsi alla scelta di bracciali e collane in legno, in plastica o in altri materiali. Le pietre colorate fanno parte dei trend che non passano mai di moda, ma le opportunità di scelta sono così tante che si rischia quasi di non sapere come orientarsi: perché, per esempio, non puntare su una collana dotata di ciondolo in tessuto e filigrana?

    Per i bijoux made in Italy con le pietre, i colori più di moda sono il turchese e il corallo: ciò che conta è che la fattura artigianale possa essere messa in risalto a testimoniare la qualità di una lavorazione curata in tutti i dettagli. Dagli orecchini ai bracciali, sono tanti i procedimenti che possono essere messi in atto per realizzare questi accessori: basti pensare alla fusione a cera persa, una tecnica che permette di dare vita a gioielli di grande impatto estetico, più o meno semplici a seconda del risultato che si intende raggiungere. Tra gli orecchini, vanno molto forte i pendenti a rombo, ma è importante soprattutto puntare su soluzioni che siano prive di nichel e che, quindi, non rischino di scatenare allergie.

    Per esempio, l’acciaio inox e l’ottone sono due materiali che garantiscono questa possibilità: materiali resistenti e che sanno durare a lungo nel tempo, in modo tale che anche a distanza di anni si abbia l’opportunità di osservare la meraviglia di pezzi unici e irripetibili, impossibili da confondere proprio perché sono stati lavorati uno per uno a mano. Poesia e gioia di vivere per bijoux eccezionali.